Per i processi con perossido di idrogeno vaporizzato o plasma VH2O2 si usano indicatori particolari e presenti anche nel catalogo Kairosafe: si tratta di spore batteriche di Geobacillus stearothermophilus 12980 o 7953 inoculate su dischetti di acciaio e racchiuse in bustine singole
Gli indicatori biologici per sterilizzazione sono carrier di vario tipo inoculati con spore batteriche standardizzate, utilizzati da molto tempo per avere l’indicazione più realistica dell’efficacia del processo di sterilizzazione. Gli indicatori biologici per sterilizzazione sono conformi alla norma ISO 11138-1, a garanzia di qualità, popolazione e performance.
Per i processi con perossido di idrogeno vaporizzato o plasma VH2O2, si usano indicatori particolari e presenti anche nel catalogo Kairosafe, distributore del brand True Indicating: si tratta di spore batteriche di Geobacillus stearothermophilus 12980 o 7953 inoculate su dischetti di acciaio e racchiuse in bustine singole. Questi indicatori sono sviluppati per la sterilizzazione con plasma a bassa temperatura in ambito industriale.
Nello specifico, le spore di Geobacillus stearothermophilus con popolazione almeno 106 sono inoculate sul lato concavo del dischetto di acciaio, con particolare attenzione alle fasi di preparazione e inoculazione della sospensione di spore. La presenza di microscopici detriti e la distribuzione non uniforme di spore sono stati oggetto di molti studi dato che potrebbe avere effetto sulla resistenza delle stesse, aumentandola anche in modo differenziato per diverse aree dello stesso dischetto.
Per quanto riguarda la scelta del ceppo, non ci sono grosse differenze tra Geobacillus stearothermophilus 12980 e Geobacillus stearothermophilus 7953. Possiamo solo notare che il ceppo 12980 è stato storicamente l’organismo predominante negli indicatori biologici VH2O2 e che i dati raccolti indicano che il ceppo 12980 tende a mostrare una leggera maggiore resistenza al processo rispetto al ceppo 7953. Possiamo aggiungere che, volendo verificare la specie batterica inoculata e, date la complessità del genere Geobacillus e la spiccata somiglianza genetica tra le varie specie, è opportuno avvalersi delle metodiche e procedure utilizzate dal produttore al fine di ottenere risultati almeno comparabili.
Tornando all’utilizzo degli indicatori, la bustina che racchiude i singoli dischetti può essere fatta di Tyvek o Tyvek/Mylar, ed è quindi porosa all’agente sterilizzante. Il dischetto viene estratto dalla bustina solo al termine del ciclo di sterilizzazione, quando è necessario trasferirlo e incubarlo in brodo di coltura. Se la sterilizzazione è stata inefficace, dopo l’incubazione si presenterà crescita batterica dato che le spore, non essendo state uccise, germinano e proliferano. Utilizzando un brodo a viraggio di colore sarà possibile notare la crescita per il cambio di colore da viola a giallo.
Per informazioni sugli indicatori biologici visita il sito www.kairosafe.it e contatta lo staff Kairosafe.
Biological indicators for vaporized hydrogen peroxide or VH2O2 plasma
For processes with vaporized hydrogen peroxide or VH2O2 plasma, specific indicators are used, also available in the catalogue of Kairosafe: These are bacterial spores of Geobacillus stearothermophilus 12980 or 7953 inoculated onto steel discs and enclosed in individual sachets
Biological indicators for sterilization are various types of carriers inoculated with standardized bacterial spores, long used to provide the most realistic indication of the effectiveness of the sterilization process. Biological indicators for sterilization comply with the ISO 11138-1 standard, ensuring quality, population, and performance.
For processes with vaporized hydrogen peroxide or VH2O2 plasma, specific indicators are used, also available in the catalogue of Kairosafe, distributor of the True Indicating brand: these are bacterial spores of Geobacillus stearothermophilus 12980 or 7953 inoculated onto steel discs and enclosed in individual sachets. These indicators are developed for low-temperature plasma sterilization in industrial settings.
Specifically, Geobacillus stearothermophilus spores with a population of at least 106 are inoculated onto the concave side of the steel disc, with particular attention paid to the preparation and inoculation of the spore suspension. The presence of microscopic debris and the uneven distribution of spores have been the subject of numerous studies, as they could affect spore resistance, even increasing it differentially in different areas of the same disc.
Regarding strain selection, there are no major differences between Geobacillus stearothermophilus 12980 and Geobacillus stearothermophilus 7953. We can only note that strain 12980 has historically been the predominant organism in VH2O2 biological indicators, and the data collected indicates that strain 12980 tends to exhibit slightly greater resistance to the process than strain 7953. We can add that, when verifying the bacterial species inoculated, given the complexity of the Geobacillus genus and the marked genetic similarity between the various species, it is advisable to use the manufacturer’s methods and procedures to obtain at least comparable results.
Returning to the use of indicators, the sachet containing the individual discs can be made of Tyvek or Tyvek/Mylar, and is therefore porous to the sterilizing agent. The disc is removed from the sachet only at the end of the sterilization cycle, when it must be transferred and incubated in culture broth. If sterilization is ineffective, bacterial growth will occur after incubation because the spores, not having been killed, germinate and proliferate.
For information on biological indicators, visit website www.kairosafe.it and contact Kairosafe team.



