Questi brand riceveranno un riconoscimento durante la serata di Gala e parteciperanno alla conferenza “Industry Showcase”
Expoquimia 2026, evento internazionale dedicato alle industrie chimiche e di processo organizzato da Fira de Barcelona, offrirà un ricco programma di attività che verteranno sulla conoscenza applicata, casi reali e networking ad alto livello. In questa cornice, i best in class di Expoquimia presenteranno questi progetti industriali nazionali dove la chimica agisce da leva per il cambiamento al fine di progredire in sostenibilità, efficienza e digitalizzazione.
A tal proposito, quest’anno Expoquimia premia il progetto di Moeve a Palos de la Frontera (Huelva): l’avvio del primo impianto di produzione di alcool isopropilico (IPA) in Spagna. Si tratta di un progetto all’avanguardia che sarà integrato nella Green Hydrogen Valley andalusa, in quanto concepito per funzionare in modo sostenibile utilizzando questa fonte energetica. L’impianto utilizzerà l’acetone come materia prima e, attraverso un processo di idrogenazione, consentirà di ottenere IPA ad alta purezza con un’elevata efficienza operativa e costi competitivi.
Guidati dalla strategia aziendale Positive Motion, lo stabilimento IPA di Moeve ha visto un investimento di oltre 80 milioni di euro. Il suo riconoscimento come best-in-class sottolinea la natura innovativa dell’impianto e la rilevanza strategica dell’IPA, un prodotto chiave per la salute pubblica grazie al suo uno nella produzione di gel idroalcolici, disinfettanti e altri prodotti per l’igiene.
L’Oréal Groupe, l’uso circolare dell’acqua
Lo stabilimento di Burgos di L’Oréal Groupe è uno dei centri di produzione più avanzati e un altro dei progetti premiati dalla fiera per essere un punto di riferimento internazionale nell’efficienza idrica grazie al suo modello Waterloop, un sistema a circuito chiuso che consente il riciclo e il riutilizzo dell’acqua all’interno dell’ambiente industriale. Nel 2025, lo stabilimento è riuscito a risparmiare un totale di 67.000 m³ di acqua, l’equivalente di 27 piscine olimpioniche.
Questo approccio consente di ridurre al minimo il consumo delle risorse idriche e di orientarsi verso una gestione dell’acqua completamente circolare nell’industria, integrando sostenibilità ambientale, efficienza operativa e produzione avanzata. Il progetto dimostra come la chimica e l’ingegneria di processo consentano non solo di ridurre i consumi, ma anche di recuperare, trattare e reimmettere continuamente l’acqua nel ciclo industriale.
Lefance, nuovi materiali
Expoquimia ha anche messo in risalto il progetto della marca spagnola Lefance per il suo impegno nella promozione dell’adozione di materiali alternativi alla pelle, ricavati da scarti agroalimentari, destinati alla produzione di capi di abbigliamento, accessori e altri prodotti ad alto valore aggiunto.
Si distingue la soluzione Leap® di Beyond Leather, ottenuta dagli scarti delle mele e che rappresenta un’alternativa sostenibile e ad alte prestazioni alla pelle animale. Si tratta di un materiale vegano, con una bassa impronta di carbonio e una durata e una resistenza paragonabili a quelle della pelle, qualità che raggiunge in gran parte grazie alla tecnologia di rivestimento INSQIN® di Covestro, basata su poliuretani a base acquosa.
Questo materiale dimostra il ruolo della chimica nel creare alternative più circolari che siano meno dipendenti dalle materie prime convenzionali. Il premio best-in-class si concentra sulla capacità dell’industria di trasformare lo scarto in materiale sostenibile e commercialmente valido con nuove caratteristiche.
Almirall, trasformazione digitale
L’evento premierà anche Almiral per il suo impianto innovativo, più sostenibile ed efficiente dal punto di vista energetico. Per ottener questo ha intrapreso una trasformazione digitale che integra automazione e digitalizzazione, data analysis, Intelligenza Artificiale e tecnologie come il gemello digitale dell’impianto a Sant Andreu de la Barca, che permette di prendere decisioni in tempo reale sul consumo del suo energy mix.
L’obiettivo è quello di migliorare tracciabilità, efficienza operativa, qualità e efficienza decisionale in un ambiente dove accuratezza e affidabilità sono fattori essenziali. La sua selezione come best-in-class sottolinea una trasformazione digitale con un impatto reale sulla produzione e sulla gestione industriale, oltre la semplice incorporazione delle nuove tecnologie.
Questi quattro progetti best-in-class saranno presentati alla conferenza Industry Showcase a Expoquimia, dove il programma è strutturato attorno a livelli chiave di trasformazione industriale: decarbonizzazione, gestione dell’acqua, nuovi materiali e digitalizzazione.
SEAT, best-in-class di Equiplast
Va inoltre sottolineato che la fiera Equiplast, che si svolge in concomitanza con Expoquimia, assegnerà il premio best-in-class a SEAT & CUPRA per la sua innovativa strategia circolare nella produzione di componenti in plastica con nuovi materiali e biopolimeri. In particolare, la casa automobilistica promuove l’uso di materiali riciclati e rinnovabili, come SEAQUAL® YARN, derivato dalla plastica recuperata dal mare, o la microfibra Dinamica®, realizzata con il 73% di poliestere riciclato attraverso un processo a base d’acqua, tra gli altri.
Anche questa storia di successo sarà presentata nell’ambito del programma di presentazioni Rethinking Plastic a Equiplast come un caso di riferimento in materia di circolarità e sviluppo di nuove soluzioni per la plastica.
I progetti saranno premiati durante la cena di Gala che si terrà il 3 giugno nella Sala Ovale del Museu Nacional d’Art de Catalunya (MNAC). La cena ospiterà oltre 700 rappresentanti di aziende leader, associazioni di settore e istituzioni e servirà a commemorare il 60° anniversario di Expoquimia, mettendo in evidenza il ruolo strategico della chimica e dell’industria delle materie plastiche nella trasformazione sostenibile e competitiva del tessuto produttivo.
Expoquimia ed Equiplast si terranno dal 2 al 5 giugno al quartiere fieristico Gran Via di Fira de Barcelona, mettendo assieme un’offerta da parte di oltre 800 espositori e si prevede la partecipazione di 21.000 professionisti in un ambiente dove le industrie chimiche e della plastica convergeranno per promuovere materiali e processi più sostenibili e innovativi.
www.expoquimia.com
Moeve, L’Oréal Groupe, Lefance e Almirall, best-in-class at Expoquimia 2026
These brands will receive recognition during the show’s Gala Dinner and will star in the “Industry Showcase” conference space
Expoquimia 2026, the international meeting of chemistry and process industries organised by Fira de Barcelona, will combine a growing commercial offer with a programme of activities focused on applied knowledge, real cases and high-level networking. Within this framework, the best-in-class of Expoquimia will highlight these national industrial projects in which chemistry acts as a lever for change to advance in sustainability, efficiency and digitalisation.
In this sense, one of the projects awarded by Expoquimia this year is the one that Moeve is promoting in Palos de la Frontera (Huelva): the start-up of the first isopropyl alcohol (IPA) production plant in Spain. A pioneering project that will be integrated into the Andalusian Green Hydrogen Valley, as it is designed to operate sustainably with this energy. The facility will use acetone as a raw material and, through a hydrogenation process, will allow obtaining high-purity IPA with high operational efficiency and cost competitiveness.
Driven by the company’s Positive Motion strategy, Moeve’s IPA plant has involved an investment of more than €80 million. Its recognition as a best-in-class highlights the innovative nature of the plant and the strategic relevance of the IPA, a key product for public health due to its use in the manufacture of hydroalcoholic gels, disinfectants and other hygiene products.
L’Oréal Groupe, circular water use
L’Oréal Groupe’s international factory in Burgos, one of its most advanced production centres, is another of the projects recognised by the show for being an international benchmark in water efficiency thanks to its Waterloop model, a closed-loop system that allows water to be recycled and reused within the industrial environment. In 2025, the plant managed to save a total of 67,000 m3 of water, the equivalent of 27 olympic swimming pools.
This approach makes it possible to minimise the consumption of water resources and move towards fully circular water management in industry, integrating environmental sustainability, operational efficiency and advanced production. The project exemplifies how chemistry and process engineering make it possible not only to reduce consumption, but also to recover, treat and reincorporate water continuously into the industrial cycle.
Lefance, new materials
Expoquimia has also highlighted the project of the Spanish sustainable fashion firm Lefance for its promotion in the adoption of alternative materials to leather from agri-food waste, intended for the manufacture of garments, accessories and other products with high added value.
Beyond Leather’s Leap® solution stands out, which is obtained from apple waste and represents a sustainable and high-performance alternative to animal leather. It is a vegan material, with a low carbon footprint and durability and resistance comparable to those of leather, qualities that it achieves thanks in large part to Covestro’s INSQIN® coating technology, based on water-based polyurethanes.
All in all, this material demonstrates the role of chemistry in creating more circular alternatives that are less dependent on conventional raw materials. The best in-class recognition focuses on the industry’s ability to transform waste into sustainable, commercially viable materials with new features.
Almirall, digital transformation
Finally, the show includes Almirall among the recognitions of this edition for its new innovative plant, more sustainable and efficient from an energy point of view. To do so, it has undertaken a digital transformation plan that integrates automation and digitalisation, data analysis, Artificial Intelligence and technologies, such as the digital twin of its plant in Sant Andreu de la Barca, which allows real-time decisions to be made on the consumption of its energy mix.
The goal is to improve traceability, operational efficiency, quality, and decision-making in an environment where accuracy and reliability are critical. Its selection as best in-class underlines a digital transformation with a real impact on production and industrial management, beyond the mere incorporation of new technologies.
These four best-in-class projects will be presented in the Industry Showcase conference space at Expoquimia, whose programme is structured around key levers of industrial transformation: decarbonisation, water management, new materials and digitalisation.
SEAT, best-in-class of Equiplast
At the same time, the Equiplast show, which is being held together with Expoquimia, will award its best in-class recognition to SEAT & CUPRA for its innovative circular strategy in the production of plastic parts with new materials and biopolymers. Specifically, the car company promotes the use of recycled and renewable materials, such as SEAQUAL® YARN, derived from plastics recovered from the sea, or the Dinamica® microfibre, made with 73% recycled polyester through a water-based process, among others.
This success story, for its part, will be presented within the framework of Equiplast’s Rethinking Plastic presentation program as a reference case in circularity and in the development of new solutions for plastics.
The projects will receive their recognition during the Gala Dinner to be held on June 3 in the Oval Room of the Museu Nacional d’Art de Catalunya (MNAC). The dinner will bring together more than 700 representatives of leading companies, sectoral associations and institutional representatives, and will serve to commemorate the 60th anniversary of Expoquimia, highlighting the strategic role of chemistry and the plastics industry in the sustainable and competitive transformation of the productive fabric.
Expoquimia and Equiplast will be held from 2 to 5 June at Fira de Barcelona’s Gran Via venue, bringing together a joint offer of more than 800 exhibitors and a forecast of 21,000 professionals, in an environment where the chemical and plastics industries converge to promote more sustainable and innovative materials and processes.
www.expoquimia.com




